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Psicologia Fetish (Parte II)

settembre 10, 2021

“…dovete essere pazzi, vi piace l’odore dei piedi e delle calzature femminili!?”

Ora che il ghiaccio è stato rotto, grazie all’articolo d’apertura Psicologia fetish (Parte I), dovrebbe essere molto più facile avviare qualche approfondimento sul tema dell’attrazione per i piedi e le calzature femminili. Lo studio della psicologia fetish mi ha condotto nel corso degli anni a comprendere numerosi caratteri e manifestazioni della fenomenologia feticista e retifista, e nonostante possano esistere anche differenze notevoli tra le varie “preferenze” espresse da persone coinvolte da deformazioni fetish di sesso maschile o femminile, c’è quasi sempre un carattere comune denominatore che caratterizza queste manifestazioni: la dimensione olfattiva.

L’olfatto è uno dei cinque sensi umani che più influenza l’esperienza sensoriale dei soggetti interessati da deformazioni feticiste e non solo dei cosiddetti feticisti dei piedi tout-court. Le ragioni di questa centralità dell’olfatto potrebbero essere rinvenute nel concetto scientifico di molecole feromonali, che troviamo principalmente in natura nel mondo animale…ma d’altro canto anche l’essere umano è un’animale.

Senza scomodare i feromoni (per alcuni studiosi ancora da dimostrare se esistenti anche nell’essere umano) possiamo affermare tuttavia che le molecole che veicolano i diversi odori (o aromi) giocano un ruolo comunque decisivo nella meccanica dell’eccitazione erotica-sessuale tipica dell’essere umano e che in presenza di una psicologia fetish il rapporto di causa ed effetto instaurantesi tra stimolazione fisica ed eccitazione psichica è ancora più forte ed evidente che nei comuni soggetti non interessati da deformazioni feticiste.

Coloro che provano una forte attrazione per i piedi femminili e per le relative calzature vivono la propria deformazione fetish come un’esperienza olistica, dove non è possibile separare e valutare singolarmente le varie componenti che contribuiscono alla creazione complessiva dell’esperienza fetish. Naturalmente esistono persone che non amano particolarmente le caratteristiche legate alla dimensione olfattiva dell’esperienza e che prediligono più gli aspetti estetico-visivi o uditivi e tattili, ma in qualche misura anche questi ultimi caratteri preferenziali subisco la determinante influenza della dimensione olfattiva.

Ciò equivale a dire che in mancanza di contributi stimolativi legati anche al gusto e all’olfatto non si può parlare propriamente di esperienza fetish a tutto tondo.

Fatta questa importante premessa è facile intuire il legame di causalità ed effetto che intercorre tra le sollecitazioni attivate da piedi e calzature femminili e le manifestazioni comportamentali fisiche e psicologiche espresse dai soggetti interessati dalle deformazioni fetish. Un legame di “dipendenza psicologica e fisica” che non può essere sciolto facilmente senza creare scompensi nell’equilibrio psicofisico del soggetto feticista o retifista. In questo senso la persona con deformazione fetish è un soggetto “debole”, perchè subisce passivamente gli effetti di questa dipendenza, che è anche una dipendenza psicologica di tipo “affettivo”.

Pertanto la persona con deformazione fetish è in senso generale un soggetto “passivo”, che ama subire il controllo e il fascino esercitato dal feticcio attraverso il ruolo “attivo” svolto dalla persona per la quale egli prova irresistibile attrazione e/o pulsione erotica-sessuale (soggetto dominante). Di qui nasce il problema dell’opportuna gestione delle relazioni o rapporti fetish tra soggetto passivo e soggetto dominante (attivo), perché la posizione psicologica di debolezza e totale affidamento nelle mani del soggetto attivo (dominante) espone la persona passiva al rischio di subire forme di “ricatto psicologico” qualora il soggetto dominante non sia animato da principi morali e da comportamenti etici che rispettino la persona e il giusto e conveniente equilibrio tra i ruoli assunti dai partner di gioco o relazione D/s.

Doctor R., autore del saggio “Profumo di zoccoli”

“sessione di foot worship”: il piacere fetish di massaggiare, leccare e annusare i piedi femminili…

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